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02_480_amsterdam-happy-family-araujoHappy Family (Amsterdam, 2014)Calendario Geca 2017 | Febbraio

Un intero anno dedicato alla bicicletta. Nel mese di febbraio, il calendario fotografico Geca affronta il tema della mobilità sostenibile.

Per muoversi, per fare sport, per trasportare merci e persone. In acciaio, in alluminio, in carbonio, in bambù. E’ la “macchina” perfetta. “L’uomo in bicicletta può andare tre o quattro volte più svelto del pedone, consumando però un quinto dell’energia” (Ivan Illich).

In città come Amsterdam, Copenaghen o Berlino la mobilità ciclistica si attesta su valori superiori al 30% e i benefici in termini di salubrità, diminuzione del traffico e dell’inquinamento e, perché no, di felicità sono altissimi.

Sfoglia il calendario online.

[La foto di ferbbraio è di José Araùjo, scattata ad Amsterdam nel 2014]

cover-calendario-geca-stephen-fabesLo sguardo concentrato e aperto al futuro di una bambina che ha appena imparato ad andare in bici, la pedalata di Vincenzo Nibali al Giro d’Italia, il sorriso delle staffette partigiane il giorno della Liberazione: sono solo alcune delle storie raccontate attraverso le immagini del calendario Geca, quest’anno dedicato alla bicicletta. Un racconto tra storia, agonismo e stili di vita.

Nel 2017 si corre la centesima edizione del Giro d’Italia; partendo da questa ricorrenza abbiamo deciso di celebrare un mezzo di trasporto che ha segnato diverse epoche nella storia del nostro Paese e continua a rappresentare un oggetto dinamico, capace di accompagnare i cambiamenti della società.

La bicicletta è tornata infatti a vivere una seconda giovinezza grazie all’innovazione tecnologica e alla ricerca sui materiali, ma anche perché nuovamente al centro delle politiche di mobilità. Nel 2011 è avvenuto un sorpasso storico: per la prima volta da decenni, in Italia si sono vendute più biciclette che auto, un dato confermato negli anni successivi.

Quest’anno il calendario è stato realizzato in collaborazione con Roberto Peia di UpCycle Bike Cafè.

In sella, dunque, e buon viaggio: a questo link potete visualizzare la gallery con tutte le foto del calendario.

calendari-geca

I calendari fotografici Geca sono ormai una tradizione. Ecco le copertine di quelli realizzati negli ultimi nove anni.

CofaLetti - Mostra a MilanoDopo gli appuntamenti di Cagliari e Ravenna, arrivano anche nella nostra Milano. Ma cosa sono, questi CofaLetti?

L’idea alla base dei CofaLetti” spiega Luigi Bechini, responsabile marketing di Geca Industrie Grafiche “è quella di realizzare delle parodie di packaging famosi, trasformandoli in una dichiarazione d’amore per la lettura e per i libri. Per oltre la metà degli italiani i libri sono oggetti praticamente sconosciuti (vedere i dati AIE sulla lettura in Italia). Noi siamo convinti che quando i libri diventano “oggetti” di uso quotidiano – come un pacco di pasta o un brick di latte − la qualità della vita migliora“.

L’appuntamento milanese si terrà negli ampi locali della libreria Egea di via Bocconi, dal 19 al 31 maggio. La casa editrice Egea, società editoriale controllata dall’Università Bocconi, è nata nel 1988 per documentare e diffondere la cultura economico-manageriale elaborata in ambito universitario. La libreria, con i suoi 700 mq, è un’importante realtà indipendente del panorama editoriale italiano.

La mostra dei CofaLetti, come già accaduto con le altre edizioni, è collegata a un’iniziativa per promuovere la lettura: ogni tre libri acquistati, i clienti potranno portarsi a casa “un pezzo” di mostra, potranno cioè avere in omaggio un CofaLetto contenente sfiziose sorprese letterarie (fino a esaurimento scorte).

Per chi non potesse venire a Milano, ecco una galleria dei CofaLetti esposti.

Poster mostra CofaLetti Milano Egea

Portobello-Market-London-1972Portobello Market (1972)Calendario Geca 2014 | Marzo

Nel 1739 l’ammiraglio britannico Edward Vernon sconfisse gli Spagnoli e conquistò la città caraibica di Puerto Bello, che l’anno successivo diede i lnome alla Portobello Farm, nell’attuale quartiere di Nothing Hill. Nel 1841 la vicina strada di campagna Green’s Lane venne ribattezzata Portobello Road.

L’area rimase agricola fino alla seconda metà del XIX secolo, quando i campi cedettero il posto a ferrovie, marciapiedi, case e botteghe artigiane.

Dalla fine del XIX secolo iniziò a tenersi un mercato, dove solo nel secondo dopoguerra comparvero i prodotti di antiquariato.

[Questa fotografia fa parte del progetto London Recalling]

Leggere crea indipendenzaCosa ci fa un pacchetto di sigarette sullo scaffale di una libreria? E un fustino di detersivo tra la sezione “Novità” e la sezione “Gialli”? E quel pacco di pasta accanto a Dostoevskij? Dopo il successo all’Officina dei Libri di Cagliari, dove sono andati a ruba in pochi giorni, la mostra dei nostri CofaLetti (rassegna di packaging letterari) arriva anche a Ravenna, in un’altra di quelle librerie indipendenti che sanno coltivare un rapporto speciale con il pubblico dei lettori: la libreria Liberamente, gestita da Matteo Diversi.

L’offerta dei packaging letterari in mostra è varia e spazia dal brick contenente un “libro intero parzialmente illustrato” al “diversivo concentrato contro la noia più ostinata”, fino al pacco di “Storie al Testo da consumarsi previa lettura”. All’interno di ogni CofaLetto ci sarà una sorpresa letteraria.

Anche in questo caso la mostra è collegata all’iniziativa di Geca a favore degli editori indipendenti. Tutti i lettori che acquisteranno almeno tre libri di case editrici indipendenti potranno portarsi a casa un “pezzo” di mostra, scegliendo il proprio CofaLetto preferito.

In attesa di interventi organici da parte del Governo, che – speriamo – riprenda il piano per la lettura che l’ex Ministro Bray aveva quasi messo a punto, la lotta contro la crisi dell’editoria e delle librerie passa dal lavoro e dall’intelligenza di librai ostinati e di piccoli e medi editori che continuano nonostante tutto a credere nella necessità di un panorama editoriale ricco e plurale. Geca ha deciso di stare al loro fianco, anche attraverso iniziative come questa.

Vi aspettiamo a partire da giovedì 13 marzo alla libreria Liberamente di Ravenna, in viale Alberto 38. Intanto, ecco una gallery con alcuni dei CofaLetti esposti…

 

CofaLetti a Ravenna!

Visitando Londra (1974)Visitando Londra (1974), Calendario Geca 2014 | Febbraio

Alla fine degli anni Settanta, circa 12 milioni di turisti si recavano ogni anno in Gran Bretagna; nel 2013 sono saliti a 33 milioni. La sola Londra attrae ogni anno circa 15 milioni di turisti, facendo della capitale britannica la seconda città più visitata al mondo dopo Parigi.

I francesi sono il gruppo nazionale più numeroso e rappresentano il 12% di tutti i turisti, seguiti da tedeschi (10%) e statunitensi (9%). Questi ultimi sono però quelli che spendono di più (13%).

[Questa fotografia fa parte del progetto London Recalling]

Il cambio della guardia, London 1974Il cambio della guardia (1974), Calendario Geca 2014 | Gennaio

Il cambio della Queens Guard è una tradizione che risale al 1660. Nei mesi estivi si svolge tutti i giorni alle 11.30, mentre nel periodo invernale una volta ogni due giorni.

La guardia montante arriva nel cortile di Buckingham Palace accompagnata dalla fanfara per dare il cambio alla guardia smontante. La cerimonia dura 40 minuti durante i quali la banda musicale suona marce militari, ma anche melodie tratte da musical o brani pop.

Il tipico cappello Bearskin indossato dai militari è di vera pelliccia.

London Recalling

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Il calendario fotografico Geca è una tradizione che in tanti (clienti e amici) apprezzano e attendono. Per coloro che non hanno avuto l’opportunità di riceverne una copia, quest’anno abbiamo deciso di pubblicare le fotografie “a puntate”, mese per mese, su questo blog. Iniziamo oggi con la foto di copertina, per introdurre il tema che abbiamo scelto per questo 2014.

Il viaggio fotografico di quest’anno ci porta nella Londra di quarant’anni fa: tutte le fotografie sono infatti state scattate nel 1972 e nel 1974. I Beatles avevano appena finito di rivoluzionare la musica e la cultura pop, mentre Margaret Thatcher non aveva ancora iniziato a governare con quelle ricette liberiste e monetariste che avrebbero rivoluzionato la Gran Bretagna e il mondo intero. Un’epoca di grandi cambiamenti era appena terminata e, tra crisi energetica e inflazione crescente, nuove profonde trasformazioni stavano per modificare il volto di una città e di una nazione.

La Londra di queste immagini conserva alcuni tratti di quella odierna – soprattutto per la capacità di accogliere e far germogliare nuovi fermenti culturali – ma la società inglese è radicalmente mutata. La culla della rivoluzione industriale ha assistito alla chiusura delle fabbriche e all’affermarsi di quell’economia finanziaria che ha caratterizzato l’ultimo trentennio. L’effetto straniante che questi scatti sono in grado di produrre sta proprio qui: un inaspettato sentimento di familiarità convive con la percezione di un’epoca che appare ormai lontanissima.

Leggiamoly_02Per oltre la metà degli italiani i libri sono oggetti quasi sconosciuti (vedere i dati AIE sulla lettura in Italia). Con i nostri CofaLetti – che ogni anno progettiamo e realizziamo come omaggio natalizio per i nostri clienti e amici – abbiamo immaginato di coniugare il libro con oggetti di uso quotidiano: un pacco di pasta, un brick di latte o le confezioni di popolari giochi da tavolo. Anno dopo anno sono così nate delle parodie di packaging famosi, trasformati in una dichiarazione d’amore per la lettura e per l’oggetto libro. 

Ora tutti i packaging letterari che abbiamo ideato e prodotto dal 2005 a oggi vengono esposti in una mostra all’Officina dei Libri di Cagliari, per iniziativa di Patrizio Zurru,  libraio e “istigatore alla lettura”, con la collaborazione di Palabanda Edizioni.

La mostra, che inizia il 6 febbraio e termina il 15, è accompagnata da un’iniziativa a favore dell’editoria indipendente. Tutti i clienti della libreria che acquisteranno da tre a cinque libri di editori indipendenti, potranno portarsi a casa un “pezzo” della mostra, ovvero una copia di uno dei cofanetti esposti, al cui interno troveranno una piccola “sorpresa letteraria”, sempre targata Geca.

Riprendendo i temi di alcuni dei nostri CofaLetti, i libri possono essere uno strumento per migliorare la propria condizione di vita (perché “Leggere crea indipendenza“), ma possono anche  essere semplicemente un “diversivo concentrato contro la noia più ostinata“. Ecco, in qualche modo questa mostra coniugare questi due aspetti: scherzare e divertirsi con i libri, ma anche sostenere e scoprire case editrici indipendenti che arricchiscono in maniera straordinaria il panorama culturale e letterario italiano.

Per chi non potesse andare a Cagliari, ecco una galleria fotografica con alcuni dei CofaLetti esposti.

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La Legge Levi che regolamenta lo sconto sul prezzo dei libri è entrata in vigore il primo settembre 2011. Un anno dopo, alla Camera dei Deputati è stato convocato un incontro con tutti gli operatori del settore per fare il punto sull’efficacia della legge e i possibili correttivi.

Gli account Twitter di Sellerio Editore e di Tropico del Libro hanno seguito l’evento twittando i contenuti principali degli interventi dei vari relatori che si sono succeduti, dando così la possibilità anche a chi non era presente di seguire l’evento “in diretta”. Le opinioni degli editori indipendenti, dei grandi gruppi editoriali, dei librai e delle biblioteche sono così arrivate sugli schermi di tante persone interessate all’argomento, tanto che l’hasthtag #leggelevi ha raggiunto la vetta dei trend topics della giornata.

Vi proponiamo qui due storify di questo live tweetting. Il primo è stato realizzato da noi subito dopo il termine dell’incontro e raccoglie tutte (e solo) le opinioni dei relatori; il secondo è stato invece realizzato da Tropico del Libro e comprende anche notizie, eventi e interventi che hanno preceduto l’incontro del 25 settembre. È un modo veloce per farsi un’idea delle posizioni in campo, degli interessi dei vari attori e delle richieste che fanno al legislatore.

Per completare il quadro, segnaliamo anche questo articolo di Francesca Santarelli (sempre su Tropico del Libro) con le sue sensazioni sulla giornata e un Pinterest con le principali opinioni dei vari operatori in merito alla Legge Levi.